dbGLOVE, guanto interattivo per persone cieche e sordo-cieche è stato ideato da Nicholas Caporusso, giovane informatico barese, presidente di Qiris, Associazione Qualità Innovazione Ricerca Istruzione Sicurezza, senza scopo di lucro, nata sei anni fa con l’obiettivo di perseguire l’innovazione a favore del bene comune ed in particolare per le persone in condizioni di svantaggio. E sempre insieme a Gianluca Lattanzi hanno poi dato vita, nel 2013, alla start up INTACT Healthcare che partecipa al programma internazionale di accelerazione di impresa dedicato alle tecnologie più innovative per non vedenti, di EyeFOCUS presso Rainmaking Loft Berlin.

Il guanto hi-tech per l’inclusione sociale si è conquistato il primo posto del concorso internazionale Start Tel Aviv 2015, la cui finale, organizzata dall’Ambasciata di Israele in Italia e LUISS EnLabs, si è tenuta l’otto luglio scorso nel Padiglione di Israele a Expo Milano 2015. Il premio consentirà alla start up di rappresentare l’Italia a Tel Aviv dal 6 al 10 settembre 2015.

Ma nel mese precedente dbGLOVE è tra i tre finalisti del contest “GoBeyond” ideato e promosso da SisalPay per trasformare idee imprenditoriali in realtà di successo. L’undici giugno scorso è stata infatti incoronata migliore idea per l’innovazione tecnologica e l’utilità sociale, aggiudicandosi il premio economico di 50.000 euro e l’expertise del network Enabling Partner.

E a maggio scorso è tra i vincitori, per la sezione “Accessibility”, del contest organizzato dall’agenzia governativa del Regno Unito: Wearable Technologies Innovation Contest.

Una vera e propria escalation senza eguali per dbGLOVE che ha sbaragliato anche le diciotto imprese concorrenti provenienti da tutto il mondo, conquistando il podio allo IoT{Accelerate}Berlin, competizione organizzata da Application Developers Alliance, un’organizzazione non profit che riunisce innovatori, imprenditori, sviluppatori negli ambiti: healthcare, automotive, home automation e smart cities. Il premio consiste in un grant di 20.000 dollari per la produzione del dispositivo.

Ma come funzione dbGLOVE? Lo speciale guanto traduce semplicemente in digitale gli alfabeti che si basano sul tatto, come Malossi e Braille. Ma dbGLOVE è stato progettato in dieci lunghi anni di ricerche per dare prova della massima usabilità, e si basa su studi uomo-macchina. Indossando lo speciale guanto sulla mano sinistra è possibile digitare messaggi su di esso, come se si stesse utilizzando una tastiera. Nella digitalizzazione si usa l’alfabeto Malossi che si basa su segnali tattili tenendo presente le lettere dell’alfabeto situate in senso orario sulle falangi, e che permettono di comporre parole, frasi, concetti complessi.

Alfabeto Malossi

I segnali tattili possono fungere da comunicazione con l’esterno attraverso la messaggi visualizzati su schermi, ma possono essere anche tradotti in audio o trasmessi via web. Inoltre possono essere utilizzati per aprire applicazioni, persino inviare comandi e controllare elettrodomestici. Infine è da sottolineare che si tratta di una comunicazione bidirezionale in quanto oltre ad inviare messaggi si può anche riceverli, sotto forma di impulsi vibro-tattili direttamente sul palmo dell’utente.

Questa tecnologia wearable consentirà, quindi, di evitare l’isolamento delle persone sordo-cieche, facendole interagire con il mondo circostante attraverso una chat, permettendo di utilizzare smartphone, tablet, Pc, controllare applicazioni e perfino i social. Può essere utilizzata anche per imparare a leggere e a scrivere per le persone sordo-cieche dalla nascita.

Giovanna Di Troia

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>