La Fondazione Carisal ha organizzato un ciclo di incontri seminariali con testimonial di best practice in ambito sociale e con il contributo di esperti nazionali in materia di innovazione sociale, nell’ambito del confronto avviato sulle tematiche del secondo welfare, dell’impresa e dell’innovazione sociale.

I seminari, rivolti al gruppo di lavoro costituito da professionisti provenienti dal mondo accademico, dalle organizzazioni sociali, dalle istituzioni, da liberi professionisti e da cittadini attivi, hanno visto la partecipazione di referenti di banche locali, del mondo dell’imprenditoria sociale e profit, componenti gli organi sociali della Fondazione Carisal.

Gli incontri tematici rappresentano un’esperimento laboratoriale condiviso sul processo di trasformazione del sistema di welfare legato all’impatto di temi cruciali come quello dell’innovazione sociale e allo sviluppo dell’impresa sociale, per ripensare, condividere ed elaborare strumenti, iniziative ed incentivi necessari alla nostra comunità per fronteggiare le sfide della complessità globale.

Obiettivi principali del progetto nell’ambito della Social Innovation:

  • Migliorare la qualità della vita e il benessere dei cittadini, contribuendo alla risoluzione di questioni sociali.
  • Individuare e sostenere nuovi modelli e interventi innovativi di sviluppo, fondati su reti di soggetti, pubblici e privati, in grado di erogare servizi e prestazioni alle nuove categorie di persone più vulnerabili.
  • Promuovere idee e modelli innovativi di sviluppo che possano concretamente aiutare determinati target groups (giovani disoccupati, inoccupati, etc.) a entrare nel mercato del lavoro, costruendo, laddove sia possibile, imprese sociali operanti in nuovi settori di attività (agricoltura sociale, energie rinnovabili, turismo sociale, etc.).
  • Promuovere “interventi di sistema” in ambito socio assistenziale.
  • Individuare strumenti di finanza sociale alternativi a quelli tradizionali in grado di favorire l’accesso al credito a chi non ha sufficienti garanzie.
  • Promuovere l’adozione di nuovi modelli di welfare basati sulla cooperazione, la solidarietà, l’economia del dono e dello scambio, l’economia civile.

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