Costituire una start up innovativa diventa più semplice con la firma dell’ultimo decreto del ministro dello Sviluppo economico Federica Guidi. Il provvedimento introduce la possibilità di costituire una start up innovativa in base all’articolo 25 del decreto legge 179/2012 e successive modificazioni, attraverso un modello informatico standard con firma digitale, senza recarsi dal notaio, ma non precludendo la costituzione per atto pubblico. Sarà un successivo decreto a rendere noto il modello informatico e la modulistica per l’iscrizione al Registro delle imprese, come rende noto il Ministero dello Sviluppo Economico (MISE).

Precedentemente, lo scorso 4 febbraio 2016, il MISE ha pubblicato anche un documento di sintesi con tanto di infografica che riporta tutte le agevolazioni a favore delle start up innovative.

infografica agevolazioni start up innovative mise

Inoltre il 22 febbraio scorso, tra UniCredit e Confindustria Lombardia è stata siglata  la convenzione “Crescita e competitività: Ricerca, Innovazione e Start up” per consentire alle imprese di accrescere la loro competitività, anche su mercati internazionali, fortemente convinti che ricerca e innovatività sono fondamentali per il progresso e lo sviluppo della società. Quattro le tipologie di finanziamento: “Ricerca”, “Innova”, “Start up”, “Anticipo contributivo”. Per maggiori informazioni  consultate la convenzione completa.

 Unicredit Start Lab permette invece di partecipare all’edizione 2016 a start up e pmi altamente innovative con un progetto imprenditoriale nei settori: Life Science, Clean Tech, Digital & Innovative Made in Italy. Le domande di partecipazione dovranno giungere entro e non oltre il 30 aprile 2016: le startup selezionate avranno diritto ad un periodo di incubazione e mentorship dedicato. Ai vincitori, infine, andranno premi in denaro, la possibilità di partecipare alla Startup Academy annuale e la possibilità di entrare in contatto con potenziali investitori, un programma di mentoring, ed eventualmente un co-finanziamento da parte di Unicredit. Per maggiori informazioni, e presentazione delle domande visitare il sito.

Per l’ambito biomedico c’è l’Innovation Prize, contest di Parigi che premia start up e piccole imprese con meno di otto anni, e ricercatori con un grant e un anno di consulting services di Universal Biotech del valore di 30.000 euro. La scadenza per le proprie proposte è fissata per il 30 aprile, e per maggiori informazioni si rimanda al sito.

Fino al 20 aprile è possibile partecipare alla terza edizione del concorso “Edison Pulse”, rivolto a start up innovative ed a team informali che non si sono ancora costituiti in società, formati da almeno tre persone tra i 18 e i 30 anni. Tre gli ambiti delle idee: Internet of Things, Low carbon city per migliorare l’efficienza energetica e dei trasporti delle città e Sharing Economy per creare nuove piattaforme social. E saranno gli utenti della rete a decretare i finalisti, votando, fino al 31 maggio 2016, i progetti che saranno pubblicati online. Per maggiori dettagli consulta il sito.

Per studenti universitari e dottorandi, under 35 con idee d’impresa con finalità sociale c’è il “Premio Start up Sociali.  Giovani idee per il social business” che è organizzato da Fondazione San Patrignano e Banca Prossima S.p.A. La call, giunta alla sua terza edizione, scade il 18 marzo, per maggiori dettagli consultare il sito.

Giovanna Di Troia

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