L’innovazione sociale sta acquisendo sempre maggior slancio ed impatto, ed ora si avvale anche di un testimonial d’eccezione: Papa Francesco.

Il Papa argentino, sempre ben disposto e attento alla comunicazione digitale e all’innovazione, non può che abbracciare anche un programma di accelerazione per progetti non profit dedicati ai giovani e all’educazione per migliorare il benessere sociale. Scholas Labs il nome dell’acceleratore che punta a start up ad impatto sociale.

La tecnologia che viene applicata al settore dell’educazione ed in particolare dell’apprendimento per tutti coloro presentino delle disabilità, favorisce l’integrazione scolastica e più in generale l’integrazione sociale. Scuola, disabilità e tecnologia possono quindi essere coniugate in modo altamente efficace.

Scholas Labs

Papa Francesco che predilige dall’inizio del suo pontificato le tecnologie digitali, dopo la messa in diretta online, il profilo Twitter, i selfie, lancia Scholas Labs attraverso il suo secondo “Hangout”, la piattaforma di Google+ che permette di tenere videoconferenze con un massimo di dieci persone, e condividere foto, video, contenuti di testo, funzionando anche come chat. Il Papa si è collegato in videoconferenza con sette ragazzi con diverse disabilità e originari di differenti paesi del mondo (Spagna, Brasile, Nebraska, India) che hanno raccontato come la tecnologia li stia supportando nello studio, nel gioco, nella comunicazione.

L’Hangout è avvenuto durante la cerimonia conclusiva del IV Congresso Mondiale Educativo delle Scholas Occurrentes, le Scuole per l’incontro, nate nei barrios di Buenos Aires per opera dell’allora giovane arcivescovo, Jorge Mario Bergoglio. Attualmente sono 400mila le scuole statali e religiose che hanno aderito alla rete internazionale delle Scholas Occurrentes e che sono interconnesse dall’educazione inclusiva, dall’impegno civile, ma anche da sport, arte, tecnologia.

Una start up, un’organizzazione o anche il singolo può presentare il proprio progetto attraverso la piattaforma di Scholas Labs. Il progetto che dovrà essere basato su educazione e tecnologia sarà valutato da un gruppo di esperti internazionali. Successivamente avrà inizio il programma di accelerazione di quattro mesi che assicura un finanziamento, ma anche mentorship, visibilità e un network di contatti. Il programma di accelerazione che trasformerà l’idea in un progetto concreto, sarà testato attraverso la rete di Scholas Occurrentes.

Ad appoggiare l’iniziativa Google, Miscrosoft, Line 64, Globant, Papaya Group e Telecom Group Argentina.

 

 

Giovanna Di Troia

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